Venti piccoli indiani e dieci anni di statistiche sulla ricerca italiana

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Sui banchi della prima liceo eravamo trenta. In quinta, venti.
(Sì, era una scuola selettiva: sezione A, tedesco. Capite).
Dicevo: eravamo venti selezionati studenti di un liceo scientifico di una città universitaria del centro Italia con novantamila abitanti e tre prestigiose università, più centri di ricerca, istituti, roba grossa.
Oggi, di noi venti e probabilmente anche di noi trenta, . . . → Read More: Venti piccoli indiani e dieci anni di statistiche sulla ricerca italiana

Studia in Italia e girerai il mondo

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Mi sembra di una gravità inaudita. Manganellare un ragazzo di quindici anni, spintonarlo, aggredirlo con caschi e scudi. Soprattutto mi sembra grave perché uno studente in corteo è in piazza per dire la sua, e dovremmo esserne felici, dovremmo incoraggiarlo: hai un’idea, accidenti, che bello. Chi è l’adulto tra il poliziotto e il liceale? Chi è . . . → Read More: Studia in Italia e girerai il mondo

Il gioco del calcio e la ricerca scientifica: preferirei tifare per la seconda, ma stasera mi tocca il primo

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Stasera c’è la finale degli europei. A parte quattro animalisti duri e puri, i senesi alle prese col Palio e pochi altri snob ipernoiosi, saremo tutti inchiodati a un maxischermo a vedere la partita contro la Spagna. Ci sarò anch’io, mi sto già preparando e lo sto facendo con una certa allegria. Solo che proprio oggi . . . → Read More: Il gioco del calcio e la ricerca scientifica: preferirei tifare per la seconda, ma stasera mi tocca il primo

“Che cosa avete fatto al vostro paese?!”: la parola a Ivanka da Bratislava

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Non ricordo come si chiami davvero, ma per noi potrebbe essere Ivanka, che poi è il nome dell’aeroporto di Bratislava nonché la badante immaginaria della mia amica P. Forse ha qualche anno meno di mia madre, i capelli tinti di biondo, l’aria matronale e un po’ severa e siede dietro al bancone dell’Ufficio informazioni. Mi ero . . . → Read More: “Che cosa avete fatto al vostro paese?!”: la parola a Ivanka da Bratislava

Io e l’università siamo in pausa di riflessione

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Università: io ci provo, eh. Lo so che per te è un momentaccio. Che bisognerebbe incoraggiarti e farti pubblicità. Dire che sei il tempio della cultura e il luogo della conoscenza. Ci provo. Ma lo sai che gente ti abita? Ti sei fermata a osservare da vicino le dinamiche di quelli che si fanno belli col . . . → Read More: Io e l’università siamo in pausa di riflessione

E io contavo i denti ai francobolli (o L’universitario sul tetto)

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Me ne accorgo adesso: sta arrivando l’inverno. Ero troppo indaffarata nei giorni scorsi per accorgermi dell’autunno. Strano. E non è stato nemmeno l’unico fenomeno periodico che mi sono persa. Ci sono anche le proteste degli universitari. Mi risveglio e li trovo sul tetto, davanti al Senato, per strada, sulla Torre di Pisa, al Colosseo, su una . . . → Read More: E io contavo i denti ai francobolli (o L’universitario sul tetto)

Sì, la vita è tutt’un quiz… O un sms, a volte

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Sono molto orgogliosa del titolo della puntata di oggi: Chi vuol essere primario? Stiamo parlando dei test di ammissione al Corso di laurea in Medicina e chirurgia, i famigerati quiz che assegneranno i 9000 posti da matricola di medicina: uno ogni dieci candidati. Famigerati perché un po’ strani nella formulazione visto che chiedono cose davvero balzane, . . . → Read More: Sì, la vita è tutt’un quiz… O un sms, a volte