By silvia, on April 30th, 2012%
 Ho una nuova dipendenza: il Gratta & Vinci dell’homebanking.
Si vince un Ipad di quelli nuovi, ragazzi, oppure un buono per un sacco di benzina (vabbè, non ho l’automobile, ma posso farne un regalo originale). Fossi matta, mica me lo perdo. Tanto più che me lo sento: vincerò, prima o poi.
Così ogni giorno mi metto a grattare . . . → Read More: Ancora cinque minuti. Dev’essere successo che mi è preso sonno. Embè?
By silvia, on April 5th, 2012%
 Il nostro più antico antenato di cui si abbiano notizie si chiamava Paolo.
Paolo, o Saulo, di cognome faceva Tarso (come le ossa del piede).
Paolo Tarso è stato probabilmente il più grande addetto stampa della storia: il suo datore di lavoro trasse grande fama dal lavoro di branding di Paolo, e i suoi comunicati stampa, scritti sottoforma . . . → Read More: I nostri antenati: per una storia condivisa della freelancità
By silvia, on March 26th, 2012%
 Gentile ministro Fornero,
vorrei invitarla a cena.
Lei ha l’età dei miei genitori e io quella di sua figlia. Non solo: mi chiamo Silvia, come sua figlia, e come lei ho studiato medicina. E sono ben educata e non lascio niente nel piatto. Sono sicura che sarebbe facilissimo capirsi e trovarsi simpatiche.
Intanto, se ne ha voglia, tra l’antipasto . . . → Read More: Elsa, i’ vorrei che tu e Iva e io…
By silvia, on March 22nd, 2012%
 Evidentemente sono una drogata.
Quando finisce un contratto, quello per cui hai lavorato a rotta di collo per settimane, mesi, dedicandogli l’85% del tempo-lavoro, accumulando per momenti migliori gli altri lavori – che a quel punto chiami lavoretti per giustificare la scarsa attenzione che dedichi loro – sognando tutte le notti quello che dovrai fare o che . . . → Read More: Io tossica: come superare il rebound da fine contratto senza far uso di droghe pesanti
By silvia, on March 16th, 2012%
 Dici inesperienza, dici fretta. O forse dici difetti di comunicazione. Niente di grave né di particolarmente seccante. Ma sono sbalordita. Non pensavo che potesse succedere.
Mi chiamano a moderare un evento. Da Roma, prendo il treno e arrivo. Ho l’albergo, i pasti e il gettone di presenza. Lo faccio di lavoro e lo faccio volentieri. Qui, poi, . . . → Read More: Il moderatore invisibile: secondo voi che cosa ci sto a fare, io, qui?
By silvia, on March 12th, 2012%
 Ti fanno: adesso puoi prenderti qualche giorno di riposo, ti sei stressata troppo e ora un po’ di tranquillità te la meriti davvero.
Allora ti alzi con calma (con calma, ma stai già pensando a quel lavoro da chiudere entro domenica, a quelle tre cosette da scrivere in corsa, a un paio di telefonate, due proposte, un . . . → Read More: Caffellatte e contabilità: oggi mi sono svegliata tranquilla e ho curiosato nel mio conto in banca
By silvia, on February 23rd, 2012%
 “Ciao, ti sto chiamando per la clausola gravidanza del contratto delle collaboratrici Rai. Mi sembra che il tuo sia stato il primo blog a parlarne, l’estate scorsa”. “Guarda, non lo sapevo nemmeno. Ne ho scritto, quel giorno lì, dopo un’assemblea in cui ne avevamo parlato…”. “Perché, voi sapevate che c’era?”.”Certo, è il nostro contratto! Anche se . . . → Read More: Ancora sui contratti atipici in Rai: “perché non hai paura?”.
By silvia, on February 20th, 2012%
 Sono in Rai da sette anni e i contratti con la clausola gravidanza, come viene chiamata da oggi, li ho sempre firmati. Credo però che rispetto al dibattito che si è scatenato qualche ora fa, sia necessario precisare un paio di cose.
Il problema vero è che quel contratto è un finto contratto libero professionale. Perché il . . . → Read More: La clausola gravidanza e i contratti che ho sempre firmato. Una precisazione
By silvia, on February 19th, 2012%
 C’era una volta Emilio Salgari, con l’accento sulla seconda A (quello di Sandokan, sì). C’era una volta, dicevamo, e ormai non c’è più, da un secolo buono, da quando si è suicidato con un rasoio in un bosco sopra Torino. Ma c’era una volta, e finché ha avuto le sue cento sigarette al giorno, . . . → Read More: Me lo scrivo e me lo compro: Sandokan, l’editore e un libro che non uscirà mai
By silvia, on January 20th, 2012%
 Io adoro la mia commercialista. Toglietemi tutto ma non lei. L’ho persino invitata a Roma, a casa mia. La mia commercialista è il mio nuovo supereroe. Perché mi fa passare gli incubi, tipo quello dei rimborsi. E lo fa con un tono perentorio che sembra uno della capitaneria di porto, ma le cose me le dice in pisano. . . . → Read More: Rivoglio i miei soldi: riusciamo a non farci fregare dai rimborsi?
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