“Sente i suoni per la prima volta”: un commento meditato al video che ha commosso l’web

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Tra le inutilità cervellotiche che mi hanno sempre affascinato c’è l’idea che ciascuno di noi viva paesaggi diversi, costruiti dai suoi sensi, che sono solo suoi e che nessun altro può immaginare.
Cominciò a mettermela in testa un tizio di terza media mentre andavamo in gita ed eravamo seduti in pullman da ore e ore. Io facevo la . . . → Read More: “Sente i suoni per la prima volta”: un commento meditato al video che ha commosso l’web

Nuovi stereotipi europei: frasario per una settimana in Europa

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Quelli dell’est ci faranno le scarpe. Hanno già cominciato.

Quelli del nord ti chiedono candidi Quanto guadagni? E anche se tu la spari grossa, e aumenti le tue entrate di un 20-30%, la loro reazione è più o meno: And how can you be still alive?
Vendicarsi riferendo loro la temperatura di Roma in this moment.
Tiè: schiatta svedese, schiatta. . . . → Read More: Nuovi stereotipi europei: frasario per una settimana in Europa

A proposito di scuola. Professori bravi e bravi studenti: un aneddoto

Teacher

Sentite questa.
Qualche giorno fa mi sono trovata a moderare un incontro tra scienziati e studenti delle superiori. Lo faccio spesso e ormai so riconoscere certe situazioni. Tipo: la prima domanda dalla platea è quasi sempre un disastro di domanda, ma io non mi devo preoccupare. Perché quasi sempre si tratta di quello un po’ troppo incoraggiato . . . → Read More: A proposito di scuola. Professori bravi e bravi studenti: un aneddoto

Dimenticatevi la dolce euchessina: qui, se non strilli, non ottieni niente

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Ho male a un piede. Sono anni che mi fa male, quel piede. Un tormento al mattino, una rogna per tutto il giorno.
Mi faccio coraggio e vado da uno che mi dice tranquilla, semmai lo operiamo: però prima o poi dovresti fare una risonanza magnetica, anche solo al metatarso. Tranquilla un cavolo. Passano due mesi, stringo . . . → Read More: Dimenticatevi la dolce euchessina: qui, se non strilli, non ottieni niente

Non sono una signora! Mi indigno, e scrivo ad Augias

casalinga

Mi fanno uscire dai gangheri. Quando sono lì, nei miei luminosi panni professionali, e mi chiamano signorina mi fanno letteralmente uscire dai gangheri. E allora ieri, dopo aver letto la rubrica delle lettere di Augias, ho aperto la mail e gli ho scritto:

“gentile corrado augias,
ho letto la sua risposta al lettore che parlava di una baruffa . . . → Read More: Non sono una signora! Mi indigno, e scrivo ad Augias

Cronache sudamericane – 2: Il mio Bsas horror tour

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Primo giorno a Buenos Aires: Victor, che mi ospita per questa settimana, prende la macchina e mi porta verso nord (credo che sia nord, non mettiamoci a discutere). Si perde per le strade intorno al Parco Zoologico, poi imbocca una tangenziale, fa un po’ di giri sotto al sole del pomeriggio estivo. Poi mi dice: Ti . . . → Read More: Cronache sudamericane – 2: Il mio Bsas horror tour

Cronache sudamericane – 1: come mi rubarono la macchina fotografica

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Non sono la prima e non sarò di certo nemmeno l’ultima. Ma quando mi han rubato la macchina fotografica, strappandomela dal collo, in una strada d’accesso al quartiere di San Telmo mi sono sentita proprio stupida. E poi mi sono spaventata, cavolo. Mi sono scoperta vulnerabile, io che cammino spavalda verso una cervecita solitaria nel caldo . . . → Read More: Cronache sudamericane – 1: come mi rubarono la macchina fotografica

Fiocco rosa e fiocco azzurro, da Elton e Gianna

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Benvenuti Penelope e Zac. E in bocca al lupo: questo pianeta avrà bisogno anche di voi. Complimenti ai vostri genitori, che vi hanno desiderato e aspettato tanto. E una raccomandazione per tutti: attenzione alle parole. Sarà una mia vecchia e inutile fissazione, prendetemi come la vecchia zia guastafeste che nota ad alta voce le croste sebacee tra . . . → Read More: Fiocco rosa e fiocco azzurro, da Elton e Gianna

Viva viva Sant’Alburga! Una proposta per sopravvivere al Natale

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Alburga era una principessa sassone, nata da qualche parte vicino all’isola di Wight molto prima dell’arrivo di Bob Dylan, Jimi Hendrix, Jim Morrison, Joan Baez e compagnia cantante. Suo padre si chiamava qualcosa come Ealhmund e suo fratello Egberto era re (una storiaccia: lo era diventato dopo la morte violenta di Cynewulfo e quella naturale di . . . → Read More: Viva viva Sant’Alburga! Una proposta per sopravvivere al Natale

E allora vado: pensavo fosse una puntata, invece era un viaggio

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Dev’essere un periodo così. Roma va a fuoco dopo la fiducia al Governo, e io sono al manicomio: cioè, all’ex manicomio di Roma, per farmi un’idea su una puntata che medito da un po’. Poi l’Italia si imbianca di neve e Trenitalia paralizza il paese, ma io sono dal direttore di Radiotre, con i colleghi atipici, . . . → Read More: E allora vado: pensavo fosse una puntata, invece era un viaggio